Cos'è
L’ORIENTAMENTO
Il 22 dicembre 2022 il Ministro dell’istruzione e del Merito ha emanato il Decreto Ministeriale n. 328, concernente l’adozione delle Linee guida per l’orientamento,
relative alla riforma 1.4 “Riforma del sistema di orientamento”, nell’ambito della Missione 4 – Componente 1 – del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato
dall’Unione europea – Next Generation EU.
Secondo quanto indicato nell’art.1, le linee guida hanno lo scopo di attuare la riforma dell’orientamento, che ha la finalità di rafforzare il raccordo tra il primo ciclo di
istruzione e il secondo ciclo di istruzione e formazione, per una scelta consapevole e ponderata, che valorizzi le potenzialità e i talenti degli studenti, nonché di contribuire alla riduzione della dispersione scolastica e di favorire l’accesso alle opportunità formative dell’istruzione terziaria.
L’art. 7.2, inoltre, prevede per le scuole secondarie di secondo grado, l’attivazione da questo anno scolastico di:
– moduli di orientamento formativo degli studenti, di almeno 30 ore, anche extra curricolari, per anno scolastico, nelle classi prime e seconde;
– moduli curriculari di orientamento formativo degli studenti, di almeno 30 ore per anno scolastico, nelle classi terze, quarte e quinte.
Viene altresì specificato (art. 7.4) che i moduli di 30 ore non vanno intesi come il contenitore di una nuova disciplina o di una nuova attività educativa aggiuntiva e separata dalle altre. Sono invece uno strumento essenziale per aiutare gli studenti a fare sintesi unitaria, riflessiva e interdisciplinare della loro esperienza scolastica e formativa, in vista della costruzione in itinere del personale progetto di vita culturale e professionale.
Scorrendo il DM, inoltre, vengono presentate le figure del tutor (art. 8.3) e del docente orientatore (art. 10.2).
I docenti chiamati a svolgere la funzione “tutor” di gruppi di studenti, in un dialogo costante con lo studente, la sua famiglia e i colleghi, svolgono due attività:
1. aiutare ogni studente a rivedere le parti fondamentali che contraddistinguono ogni E-Portfolio personale e cioè:
a. il percorso di studi compiuti, anche attraverso attività che ne documentino la personalizzazione;
b. lo sviluppo documentato delle competenze in prospettiva del proprio personale progetto di vita culturale e professionale. Trovano in questo spazio collocazione, ad esempio, anche le competenze sviluppate a seguito dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO);
c. le riflessioni in chiave valutativa, auto-valutativa e orientativa sul percorso svolto e, soprattutto, sulle sue prospettive.
d. la scelta di almeno un prodotto riconosciuto criticamente dallo studente, in ciascun anno scolastico, come attività caratterizzante.
2. costituirsi referente delle famiglie, nei momenti di scelta dei percorsi formativi e/o delle prospettive professionali.
Il docente orientatore, invece, è una figura che, nel gestire i dati forniti dal Ministero di cui al punto 10.1, si preoccupa di integrarli con quelli specifici raccolti nelle differenti realtà economiche territoriali, così da metterli a disposizione dei docenti (in particolare dei docenti tutor), delle famiglie e degli studenti, anche nell’ottica di agevolare la prosecuzione del percorso di studi o l’ingresso nel mondo del lavoro.
IL PIANO DELL’ORIENTAMENTO DEL NOSTRO LICEO
Ai sensi dell’art 7.2 delle Linee guida allegate al D.M., ogni consiglio di classe individua nel curricolo percorsi modulari per complessive 30 ore con valenza
orientativa.
Rientrano in queste le proposte curricolari che negli anni passati venivano proposte nell’ambito dei PCTO: corso sicurezza base e specifico rischio medio (totale 12 ore) rivolto alle classi terze, corso teorico/pratico di primo soccorso rivolto alle quarte, interventi di manager dell’associazione ALDAI su tematiche del marketing, delle nuove tecnologie e delle start up rivolto alle classi del triennio.
Vengono inseriti altresì i progetti e le attività già sperimentati nel corso degli anni che, in base alla loro finalità o alla metodologia adottata rientrano a pieno titolo nel
monte ore dell’orientamento
Per quanto riguarda il biennio le attività potranno essere sia curricolari, con attività organizzate nel gruppo classe, sia extracurricolari e quindi secondo le scelte
dell’alunno rispetto alle innumerevoli proposte del Liceo.
Nel triennio, invece, l’intero monte ore di orientamento è curricolare. Rientrano in queste anche le attività previste in sesta ora, quali le ore di curvatura biomedica per
gli studenti iscritti.
A cosa serve
L'orientamento in uscita dalla scuola è un processo di supporto e guida che aiuta gli studenti a prendere decisioni informate sulla loro formazione e carriera futura. L'obiettivo principale dell'orientamento in uscita è quello di aiutare gli studenti a capire quali sono le loro opzioni e quali strade possono percorrere per raggiungere i loro obiettivi.
Come si accede al servizio
Docente orientatore: prof.ssa Linda Gatti
Documenti
Contatti
- Telefono: 039 9906676
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