Favara: il racconto della 4ASA

Secondo giorno: dall’Etna al barocco di Catania, fino ad Agrigento

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Luisa Maggioni

Docente e referente

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Visita dell’Etna

La giornata è iniziata con la colazione in albergo, seguita dalla partenza in pullman verso l’Etna, il vulcano simbolo della Sicilia, che raggiunge i 3430 metri d’altezza. Giunti al rifugio Sapienza, abbiamo svolto una breve passeggiata sui Crateri Silvestri, dove abbiamo avuto la possibilitx

La visita è poi proseguita al Museo Vulcanologico dell’Etna, dove ci sono state raccontate le origini dei vulcani, il loro funzionamento e la storia dell’isola, focalizzandoci specialmente sull’Etna e sulle sue eruzioni grazie all’accompagnamento di una guida. 

 

Visita del barocco catanese

La nostra scolaresca si è successivamente trasferita a Catania  nel primo pomeriggio per una visita guidata del centro storico. Appena giunti nel centro storico ci siamo recati in un tipico ristorante in cui abbiamo potuto assaggiare cibi tipici, in particolar modo arancini e cannoli. 

Nel pomeriggio, tra chiese, palazzi e piazze, abbiamo ammirato l’eleganza del barocco catanese rappresentato dall’uso della caratteristica pietra lavica che contraddistingue molti edifici della città.

Verso Agrigento

Terminata la visita, il pullman è ripartito in direzione dell’Hotel Tre Torri situato a Villaggio Mosè, un piccolo paese poco fuori Agrigento. Dopo la sistemazione nelle camere riservate, abbiamo consumato la cena in albergo e ci siamo preparati per il pernottamento, pronti ad affrontare le attività del giorno successivo.