Siamo partiti la mattina ancora assonnati ma pronti ed entusiasti per l’avventura che ci attende.

La nostra gita di cinque giorni in Sicilia è appena iniziata, e già dal primo istante Siracusa ci ha accolti a braccia aperte. In particolare l’isola di Ortigia, un posto che colpisce subito: le strade strette, il mare che vedi quasi da ogni angolo, i palazzi antichi che ti fanno capire quanta storia conserva tra le sue mura. Passeggiando siamo arrivati al Tempio di Apollo, uno dei più antichi templi greci. Abbiamo scoperto un metodo costruttivo curioso: le colonne non venivano sollevate con enormi blocchi di pietra, ma costruite a pezzi e unite con perni di legno, che poi venivano sostituiti quando si rovinavano.


Così è passata la mattinata ed è arrivato il momento del pranzo che per alcuni di noi si è concluso con il primo e forse il migliore cannolo di tanti!

Ortigia è semplice ed affascinante per la sua storia e le sue viste spettacolari, è uno di quei posti che ti rimangono in mente anche dopo che te ne sei andato!
Ci siamo poi spostati al Parco Archeologico della Neapolis. Il teatro Greco, sorge su una collina e a differenza degli anfiteatri romani, questo luogo non ha ha ospitato al suo interno combattimenti, ma spettacoli tragici e comici. Saliti sulla collina siamo stati accolti da una vista mozzafiato resa ancora più poetica dalla luce del sole che stava tramontando.

E subito dopo, l’Orecchio di Dionisio, la grotta in cui secondo una leggenda, il tiranno ascoltasse le parole dei prigionieri. Da fuori sembra una normale grotta, ma appena si entra ci si rende conto che l’eco è pazzesco: ogni rumore rimbalza ovunque e sembra amplificarsi.
È un luogo strano ma affascinante, dove ci si rende conto di quanto la natura possa creare cose incredibili.

Infine il pullman ci ha portati verso l’Hotel Atlantis di Mascali.
Mentre scendeva la sera, una certezza ci ha accompagnati: questa è solo la prima pagina di un viaggio che ci resterà dentro per anni, un viaggio che forse un giorno ricorderemo con un po’ di nostalgia… e con il sorriso di chi sa di aver vissuto in compagnia qualcosa di speciale.
Eravamo stanchi, sì, ma felici e soddisfatti della nostra prima giornata!
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