La scelta di trascorrere insieme due giorni in una struttura, gestita da Legambiente, orientata all’eco-sostenibilità e inserita all’interno dell’area protetta del Parco Regionale del Monte Barro, ha voluto sottolineare una scelta condivisa tra le scuole aderenti: l’educazione ambientale deve passare dallo “stare” in natura, dall’offrire ai bambini e ai ragazzi occasioni di apprezzare la bellezza del mondo naturale e di godere il benessere da esso generato. Da questo “stare”, che permette di cogliere il legame tra gli esseri umani e il mondo naturale di cui siamo parte, nasce il rispetto e la capacità di cura per il nostro pianeta, oggi così urgente. Quindi quale modo e luogo migliore per apprendere, come insegnanti, dalla ricchezza di questa esperienza?

L’iniziativa ha raccolto l’adesione di 28 docenti, dalla primaria alla secondaria di secondo grado di diverse discipline (scienze, educazione motoria, filosofia, Lettere, matematica..), accomunati dall’esigenza di riflettere e confrontarsi sulla didattica dell’educazione ambientale attraverso gli interventi formativi proposti da esperti e formatori di diversa provenienza.

La metodologia proposta è stata di taglio esperienziale: gli insegnanti hanno quindi avuto modo di “testare” in prima persona le metodologie e gli strumenti proposti.
Durante le due, intense giornate, si è quindi avuto modo di sperimentare alcune pratiche della didattica outdoor attraverso le attività proposte dalla Cooperativa Liberi Sogni, di utilizzare il kit di educazione alla biodiversità elaborato dal gruppo del National Biodiversity Future Centre – Università degli studi di Milano Bicocca, di apprendere le strategie dei “nudge for climate” proposta dall’associazione EuCliPa, e riflettere sulle cause e conseguenze del cambiamento climatico attraverso l’attività ludica dell’ong Climate fresk.
Tutte modalità didattiche che in modo diverso sollecitano curiosità, capacità di osservazione e di ragionamento, problem solving e creatività.

Il contesto conviviale ha inoltre favorito lo scambio di esperienze e il confronto sulle problematiche educative e didattiche legate alle nuove generazioni di studenti, che in parte hanno perso il legame profondo con la natura, ma che esprimono una maggiore consapevolezza dell’impatto della specie umana sull’ambiente. Per questo si è sottolineata la necessità di percorsi coerenti e continuativi dalla scuola d’infanzia fino alla scuola superiore, che permettano di coltivare l’interesse per la ricchezza del mondo naturale, accrescere il senso di responsabilità e offrire occasioni concrete per adottare comportamenti maggiormente sostenibili.

Da quanto sperimentato e discusso nella sessione finale sono nate molteplici proposte per continuare ed accrescere le attività della rete, finalizzate sia alla formazione dei docenti che all’arricchimento dei percorsi rivolti agli studenti di ogni ordine di scuola. I docenti hanno inoltre condiviso la necessità di introdurre soluzioni maggiormente sostenibili all’interno dei propri istituti e territori, collaborando con gli enti pubblici nella realizzazione di azioni che possano favorire il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, la riduzione della plastica, la riduzione dello spreco alimentare e la mobilità dolce.

Il percorso, che è stato molto apprezzato dai partecipanti, è stato reso possibile dai finanziamenti legati all’istituzione di reti delle scuole per l’educazione ambientale in ogni provincia della Lombardia, promossa a partire dall’ottobre 2024 da Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale. La rete REAL (rete per l’educazione ambientale Lecco) vede attualmente il Liceo M.G. Agnesi come scuola capofila e comprende 32 istituti e 8 enti (pubblici e privati). Le attività proseguiranno per tutto l’anno scolastico 2025-26, aprendo la possibilità di nuove adesioni, nella direzione della collaborazione tra scuole e enti territoriali al fine di condividere azioni che possano rendere i cittadini, grandi e piccoli, più consapevoli delle problematiche ambientali e della necessità tutelare il proprio territorio, il sistema vivente che lo abita e le sue risorse naturali.
Prof.ssa Cristina Mazza
(Referente Rete REAL- Liceo M.G. Agnesi- Merate)


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