Scambio scolastico Germering 2015/16

Attività integrative: 

 

I nostri ragazzi delle classi 4^ Liceo linguistico hanno partecipato allo scambio scolastico con il "Max Born Gymnasium" di Germering (Monaco di Baviera). 

Federica Cantatore (4^AL) racconta qui:

"Quest'anno il liceo Agnesi di Merate ha offerto, a noi studenti delle classi quarte del linguistico, una grossa opportunità. Per la prima volta, in alternativa all'opzione dello stage che viene proposta ogni anno, abbiamo potuto sperimentare quella dello scambio culturale. 

Così, 25 studenti delle due sezioni del linguistico e le loro insegnanti , le professoresse Rossi e Fumagalli, hanno soggiornato per una settimana, dall'11 al 18 marzo, a Germering, nei pressi di Monaco.

Lo scambio è avvenuto con il Max Born Gymnasium, dove ragazze e ragazzi tedeschi, insieme alle loro famiglie, hanno ospitato noi studenti italiani, offrendoci una settimana meravigliosa. Lo scambio consiste appunto nel soggiornare per un periodo presso la famiglia di uno studente straniero, il quale a sua volta verrà accolto in Italia.

Le insegnanti tedesche in collaborazione con quelle italiane hanno realizzato una perfetta organizzazione delle varie attività. Durante alcune mattine eravamo divisi a gruppi nelle diverse classi del liceo tedesco, dove potevamo assistere a lezioni di chimica, fisica, geografia, storia.... Ci è stata data non solo la possibilità di capire quanto veniva spiegato, ma anche di confrontare il metodo e lo svolgimento delle lezioni con quello tipico della scuola italiana. Ho constatato così che gli studenti intervengono spesso, vi è un confronto diretto con i professori, quasi come se ci fosse una discussione che li coinvolge tutti. Ci sono state anche alcune lezioni organizzate appositamente per noi, come quella sul medioevo e quella dell'osservatorio, che hanno suscitato un grande interessamento.

Abbiamo poi preso parte a diverse attività, alcune interessanti ed educative, altre che ci hanno permesso di passare del tempo con il nostro partner di scambio ( Austauschpartner in tedesco) e ci hanno dato l'opportunità di conversare, conoscere, sperimentare.

Il sabato, il primo giorno di quest'esperienza, è stata organizzata una specie di caccia al tesoro per Monaco, durante la quale abbiamo potuto vedere le varie parti della città e conoscerci meglio. Abbiamo poi visitato nei giorni successivi il Deutsches Museum, la torre del campanile, Marienplatz e l'università, dove ci è stata raccontata la storia di Sophie Scholl.

Siamo andati a visitare il campo di concentramento di Dachau. E' stato un momento toccante , riflessivo e profondo. Da una parte ascoltavamo la guida, dall'altra eravamo circondati da monumenti, baracche, forni e tantissimi altri pezzi di quel periodo terribile della storia. Il tema era ' nie wieder' , 'mai più'.

Ci sono stati anche momenti più spensierati e divertenti. Alcuni organizzati dalla scuola, come per esempio la bellissima gita a Ratisbona e l'opportunità di cucinare i Bretzel, un pane tipico tedesco, in un panificio di Wessling, un paese nelle vicinanze di Germering. Altri organizzati dai nostri partner, come la serata in discoteca, il pomeriggio al bowling, le gite al castello di Neuschweinstein, allo zoo, all'Allianz Arena, lo stadio di Monaco, e moltissimi altri trascorsi in compagnia delle famiglie. 

A Germering ci hanno accompagnato al municipio, dove siamo stati accolti dal sindaco, il quale ci ha detto che era un'esperienza nuova e molto attesa per la loro comunità. 

Tutte quelle descritte non sono state solo occasioni per visitare i monumenti e i luoghi turistici della città, ma rappresentano anche il vero significato dello scambio.

Quello di poter stare con un tuo coetaneo, confrontarti con le abitudini e le tradizioni di un paese che non è il tuo, conversare in una lingua che stai imparando, con i mille errori e i tentativi che si possono fare, ma con la consapevolezza che sei lì per migliorare, per conoscere. L'aspetto più bello è che con loro si può parlare di tutto, come se fossero una tua amica o un tuo amico italiano, riesci a capire e a esprimere ciò che vuoi, perché sono ragazzi come noi, e ti incuriosisce sapere se la loro vita è cosi diversa dalla tua o al contrario è davvero simile, come trascorrono il tempo libero, quello che fanno, i loro interessi...

Non è però un'esperienza facile per alcuni; si possono incontrare infatti diverse difficoltà, non andare d'accordo con il proprio partner, non riuscire a farsi comprendere, non essere in grado di accettare le abitudini di una famiglia molto diversa dalla propria; ma si può facilmente trovare una soluzione, in quanto questa settimana rappresenta un'esperienza rara, che difficilmente si avrà l'occasione di rivivere.

Personalmente credo che uno dei momenti migliori sia stata la cena d'addio dell'ultima sera, in quanto abbiamo potuto passare gli ultimi momenti insieme alle nostre famiglie tedesche. Era diventato facile conversare e scherzare con i genitori e i famigliari, ma soprattutto con i nostri partner, è stato difficile invece salutarsi il pomeriggio successivo, quando ci siamo ritrovati tutti insieme prima di andare in aeroporto. Era la fine di un'esperienza utile e speciale, durante la quale siamo stati accolti in maniera calorosa, con persone disponibili e gentili, sperimentata per la prima volta, ma che ha proddotto opinioni e sensazioni positive da parte di quasi tutti noi.

Adesso aspettiamo trepidamente l'arrivo dei nostri compagni tedeschi, che staranno in Italia dal 9 al 15 aprile, giorni nei quali faremo diverse attività, cercando di regalare loro momenti ed esperienze indimenticabili, una perfetta ospitalità e tante soddisfazioni come loro hanno dato a noi in Germania."

Prof.ssa Marina Fumagalli

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